venerdì, 29 settembre 2006
dovrei aggiornare, me ne rendo conto. ma non mi va di vomitare ancora in questo spazio l'ennesimo malessere.
a sto giro mi ha preso proprio male...non ho la forza nemmeno di respirare.
questa frase rimane comunque attuale.
Sai Mimì che la paura è una cicatrice
Che sigilla anche l'anima più dura
Non si può giocare con il cuore della gente
Se non sei un professionista, ma ho la cura
Io non tremo
E' solo un pò di me che se ne va
venerdì, 22 settembre 2006
buonasera
che dire? non so. non ho davvero più parole.
sabato, 16 settembre 2006
posso dire che non capirò mai la psicologia maschile...principalmente quella di chi dice A e poi fa B. senza accorgersi che nel passaggio da una situazione all'altra non usa guanti di velluto ma si nasconde dietro uno spirito compassionevole.
l'ho detto...non ci sarà mai nessuno che avrà voglia di fare uno sforzo verso di me...e io non ne faccio più. basta.
15/21 settembre 2006
Bilancia (23 settembre - 22 ottobre)
"È arrivato il momento di dichiarare la fine della guerra al terrorismo", ha scritto James Fallows sul numero di settembre della rivista The Atlantic. "Gli errori di Al Qaeda e i nostri successi hanno notevolmente ridotto la capacità di quella rete terroristica di danneggiare gli Stati Uniti. Il pericolo oggi non consiste tanto in quello che può fare, ma in quello che può indurci, tentarci o incitarci a fare. Il suo destino non è più nelle sue mani". Anche uno dei tuoi nemici personali, Bilancia, ha perso quasi completamente il potere di ferirti. Il pericolo adesso consiste in quello che può indurti, tentarti o incitarti a fare. Per stare al sicuro, basterà che tu non ti lasci ingannare dai trucchi del tuo nemico ormai indebolito.
venerdì, 08 settembre 2006
Steso su un balcone guardo il porto
Sembra un cuore nero e morto
Che mi sputa una poesia
Nella quale il giorno in cui mi lancerò
E non mi prenderanno
Neanche tu mi prenderai
Io non tremo
E' solo un pò di me che se ne va
Giù nella città, dove ogni strada sa
Condurre sino a te e io no
Bye bye, bye bye, bye bye, bye bye BOMBAY
Sai Mimì che la paura è una cicatrice
Che sigilla anche l'anima più dura
Non si può giocare con il cuore della gente
Se non sei un professionista, ma ho la cura
Io non tremo
E' solo un pò di me che se ne va
E' sporca la città, tutto cercherà
Di condurre sino a te e io no
Bye bye, bye bye, bye bye, bye bye BOMBAY

Amici nel tempo.
Amici Nel Tempo
Amici perduti nel tempo
come i nostri indirizzi
per messaggi mai mandati affidati ai sogni
spiegati al vento
ladri rubati
ex compagni di classe cambiati
brevi scene che gli anni non potranno mai portarci via
come padri di famiglia senza moglie e figli
lasciati andare persino dalla polizia.
Ora qui è un difficile incontro
che sembrava lontano
è possibile perdersi
e la gioia è a portata di mano
ora e qui la gioia è a portata di mano.
Leggendari viaggiatori
dentro casa coi genitori
amici bruciati andati persi
e ritrovati in un secondo di una sera a cena
amici veri per un'ora
che non ricordo più.
Ora qui è un difficile incontro
che sembrava lontano
ed è possibile perdersi
ma la gioia è a portata di mano
ora e qui la gioia è a portata di mano.
E si ricorda di noi
in un posto qualunque
per una strana somiglianza
o per la paura di rincontrarti qui.
Ora qui
ora che la gioia è a portata di mano.
Riccardo Sinigallia
mercoledì, 06 settembre 2006
si ringraziano gli Afterhours per avermi fatto compagnia mentre finivo di dipingere quella fottuta mensola che vegeta qui da un anno e quel cacchio di portachiavi da muro ora novello mosaico.
decisamente un'ottima cosa lavorare di notte.
certe volte penso che non ci sarà mai nessuno che vorrà lottare per avere il mio amore. non parlo di giochini o sguardi e timidezze. ma di qualcuno che abbai voglia di convincermi che lui mi amerà davvero.
c'è questa gente, lo so. a volte lottare vuol dire superare le proprie barriere emotive e tracimare fuori dalla diga che ci blocca. buttar fuori un pò di sano sentimento ricco di passione.
ma come si fa?
non ne posso più di gente che si imbarazza davanti a me, come se fossi una perfida strega pronta a bacchettare. a volte penso che la gente si aspetti troppo da me, e sempre a pacchetto completo.
come se io fossi una roccia a cui appigliarmi...mentre non sono che un granello di sabbia sbattuto dall'acqua di mare.
certe volte mi inqueta constatare che c'è chi ha paura del mio giudizio, del mio carattere così distante, del mio silenzio inquisitore. quando in realtà non è così. che dietro ad una maschera c'è una persona che si sente fragile e sta male all'idea di sentirsi un tiranno...quando non lo è.
è una cosa che mi fa stare male. è una cosa che non posso abbattere. fa parte del mio carattere.
benedirò per sempre quelle poche persone che sanno cosa c'è dietro e che il più delle volte la mia è una maschera ironica. finta cattiva che sorride.
persone che possono forgiarsi del ruolo di preferite.
non so davvero cosa c'è di sbagliato in me. non lo so...cioè potrei anche fare l'elenco...ma da quando essere sinceri e lottare è un difetto?
cosa devo ancora espiare?
martedì, 05 settembre 2006
copio e incollo da altri lidi...
sunto della giornata di oggi...ovvero dopo tutto un agosto per ragionarci e sù...
"vado lì e già tengo a bada l'incazzatura a fatica...però lo faccio e quindi entro serena e gioisa.
passo a salutare per le sale e quando entro nella sua tutti mi salutano tranne lui...
che di spalle arrampicato su una scala fa finta di nulla...
e una...
e già qui la carogna sale ma dico "no stai calma è peggio"
lo ribecco e anche lì fa finta di nulla...e due...
è visibilmente imbarazzato e agitato ma mi ingnora come se non ci fossi
niente l'incazzatura sale feroce e tracima non la tengo più. mi rabbuio in un attimo e penso "ennno mobasta sticazzi vaffanculo! mi ignori ok hai chiuso con me".
lui ripassa e pentitosi, probabilmente, cerca di attirare la mia attenzione. bussa sul vetro...e cose simili...ma per evitare di lancirgli occhiatacce infiammate faccio finta di nulla...e una...e due...e tre
mi ribecca e non posso evitare di incrociarlo alchè lui un pò stressato da sta cosa e un pò innervosito dal mio rifiutarlo mi dice "buona sera he!"
manco mi avesse detto vaffanculo.
alzo lo sguardo lo fulmino! abbasso la testa come per salutarlo ma la mia faccia dice tutto. è la faccia di una che ne ha i coglioni pieni. non una parola dalla mia bocca.
ecco fatto il danno.
lui si richiude a riccissimo e finiamo per evitarci di brutto. è rosso in faccia dalla rabbia ogni volta che lo becco. quando ci incrociamo alla fotocopiatrice...io mi metto dietro aspettando che finisca...silenzio...lui si sposta...non mi guarda in faccia..evita il mio viso...io invece lo guardo...cinica.
lui emette una sorta di sbuffo nervoso e se la da a gambe.
io faccio finta di nulla ma son qui che spaccherei la finestra a testate.
mi verrebbe voglia di chiamarlo. mandargli un sms. dirgli cazzo vieni qui che non va bene sta cosa.
ma no! sono stufa. ho fatto tutto io. cazzo...
non si può avere a che fare con uno così è umiliante!
passi la qualunque ma c'è un limite...davvero. c'è!
se lui fosse al mio posto come si sentirebbe?
lunedì, 04 settembre 2006
telefono per sapere delle cose di lavoro. mi risponde la ragazzina che pare non sappia nulla. poi più tardi richiamo per un'altra cosa mi risponde un collega del nano. io cerco un'altra persona invece lui mi passa il nano.
perchè? temo sappia qualcosa.
lui mi risponde io nemmeno ciao dico "cercavo XYZ" e lui "ciao come stai?" è imbarazzato e agitato. non si aspettava che me lo passassero e nemmeno io del resto. si incarta nel darmi il numero e poi riesce a darmi la linea diretta.
angoscia.
O'Connell bridge, Dublin Live Now.