sabato, 26 agosto 2006
È una realtà virtuale quella in cui si vive quando si aspetta un segno…che so…che dal mare un peschereccio ti mandi un segnale, o che almeno spari una di quelle luci o razzi d’emergenza che servono quando si è in pericolo. E quando c’è di mezzo il sentimento il pericolo è sempre in agguato. Torbido, sordido, nebbioso come una malboro rossa che non fumi mai. Forse è il non riuscire ad assaporare quel tipo di sigaretta che ti porta a cali di pressione dell’attenzione. Macini pensieri su pensieri, teorie, strategie, stratagemmi che non ti portano da nessuna parte. Il cambiare opinione e punto di vista ogni quarto d’ora ancora meno. E ti senti davvero come un peschereccio, ma senza razzi d’emergenza, senza mappa e senza radio…che vaghi alla deriva sperando che la nebbia che ti circonda possa finalmente farti intravedere quella sfottuta luce del faro.
Ma la sorte magari porta in serbo per te nuove e avvincenti situazioni…che so…magari c’è un balck out, oppure quel cretino che vive nel faro quella sera s’è dimenticato di accendere la lampada centrale. E quindi hai voglia ad aspettare. Ebbè…tanto vale fumarsi una sigaretta magari un pelo meno pesante della malboro rossa.
E se poi la nebbia sparisce e trovi la strada…chi ti dice che è quella giusta? Ci son sempre gli scogli contro i quali puoi “amabilmente” incagliarti…se non sfondare direttamente mezza barca. Si lo so che è una visione pessimistica della cosa…ma è anche quella più reale. L’ho detto…il pericolo…quando c’è il sentimento è sempre in agguato. Tutto sta nel decifrare correttamente, ora, tutti i battiti di ciglia del pescatore del peschereccio di fianco. E se ti dovesse fare l’occhiolino non è detto che ci sta provando...magari ha un tick! Per non ritrovarsi poi, a distanza di tempo, con la mente sgombra dal rincoglionimento emotivo a carpire tutto quanto chiaramente. E a darsi della cretina per aver viaggiato in mare aperto, senza bussola, avendo cura di proteggere la chiglia…ma non il proprio cuore.E comunque vada…non è detto che sia un successo.
lunedì, 21 agosto 2006
06/09 MILANO - Idroscalo - ingresso gratuito
AfterHours
Medusa Cha Cha Cha
pssss carino, ti ho giá fatto l’occhiolino, tu venire piú vicino..
chiudi gli occhi e vieni qua, proprio qua,
proprio qua, fammi un pó di cha cha cha
e balla il cha cha della medusa
chi l’ha provato piú non riposa
ballalo subito non hai una scusa
se non lo balli saró scontrosa
attacca attaccali tesoro, e vieni qua proprio qua,
proprio qua, fammi un pó di cha cha cha
mi piacciono i ragazzi, un tipo un pó geloso
mi ha appiccicato il volto questo sguardo odioso
affascinante, ma difettoso
chi lo guarda non lo sa, non lo sa,
non lo sa, ma diventa un baccalá
Non sono mostra, non sono velenosa
soltanto un pó nerviosa
questa mattina mi sento elettrica
e se mi tocchi saró fantastica
quanti ragazzi vorrei abbra-cha-cha-char
e balla il cha cha della medusa,
son scompigliata, sono confusa
mi ha messo un aspide per capello
e adesso in testa mi sento uno zoo
Non guardarmi, non guardarmi negli occhi per favore
giá ti ho pietrificato il cuore
gli occhi no, gli occhi no,
gli occhi no, oddio un altro baccalá..
“toccare ma non guardare”
é buona regola da imparare
chiudi gli occhi fatti abbra-cha-cha-chare
non m’irritare, fatti tentare
da questo cha cha tentacolare
i serpenti sono una scusa
se non lo balli saró scontrosa, riformosa
ma generosa, decisamente fusa
il cha cha con la medusa
chi l’ha provato piú non riposa
abracadabrami tesoro
e vieni qua proprio qua, proprio qua,
proprio qua, fammi un pó di cha cha cha
Non guardarmi, non guardarmi negli occhi per favore
ma solo ba, solo ba, solo baciami tesoro
eccoci un altro che ci é caduto
per un poco non m’ha ba-cha-cha-to
é restato tutto agghiacciato
o mamma mamma come devo far
un altro sasso dovró abbracciare
Non sono mostra, non sono velenosa
soltanto un pó nerviosa
adesso basta voglio un uomo vero
che non mi guardi, ma che sia sincero
adesso basta voglio un uomo vero
e un giorno lui verrá, ne sono sicura
e non avrá paura
mi prenderá i capelli e sará una festa
sento che perderó, sento che perderó,
sento che perderó la testa
do no wanna, do no wanna,
do no wanna abra-cha-cha-anymore
Vinicio Capossela
l'avrà mica scritta pensando a me? ahhahahha
domenica, 20 agosto 2006
sono tornata alla base. su 10 gg 8 di pioggia...non male no? ed ora è riesplosa l'estate. ed a me girano le palle perchè fino alla seconda di settembre sono a casa e non posso spostarmi dopo il 27 di agosto.
mi andrebbe tanto fare una settimana da qualche parte...sigh. ma lo sbattimento di cercare è troppo.
nel frattempo ( a pra foco!!!) ho mandato un altro sms al nano...per ferragosto. molto tranquillo e sereno. a cui lui non ha ovviamente risposto.
c'è un limite a tutto. un atteggiamento troppo infantile fa solo male...
martedì, 08 agosto 2006
CHIUSO PER FERIE =)
lunedì, 07 agosto 2006
vi racconto la trama dell'estate.
ci sono due personaggi, lui il nano da giardino (che molti già conoscono) lei la super tappa schizzofrenica. e anche lei forse la conoscete. lei si accorge (ancora??) di essersi infatuata di lui (ancorraaa?) e si accorge di ciò intorno ad aprile. nell'esatto istante in cui tra i due non corre per nulla buona sangue. o meglio lei lo rimbalza come se fosse una palla da ping pong...lui povero nano spaventato dalla sua ombra non capisce un cazzo di questa situazione. e più lei lo tiene a distanza più lui le corre dietro cercando di dimostrarle con la sua gentilezza che comunque va bene uguale. e no che non va bene uguale! pensa lei...se c'è qualcosa che non ti torna chiedimelo no? no!
lui è così, timido, insicuro, infinitamente goffo, lenttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttttoooo, intimorito, ha anche svariati problemi privati che lo tormentano. e quando lei capisce che con questo attegiamento, che in realtà serviva a qualcosa, non ottiene se non l'estremo supplizio per lui...smette. smette nell'isatto istante in cui scopre anche qualcosa di lui che non sapeva...quindi pensa non sia giusto appesantire la già pesante vita di lui.
ritorna una sorta di equilibrio emozionale fatto di passi avanti e svariati passi indietro. parte una lenta ascesa verso l'apertura reciproca dei cuori. lui a sto giro, nel limite della pazienza infinita di lei (che pare sia candidata alla beatificazione), un pò si apre...un pò si lancia e si blocca. piccoli passi, piccoli gesti, parole dette a metà. lui è così. lei invece è fuoco istintivo, non vive se non capisce bene le cose. finchè non sbatte il muso lei non molla. MA a sto giro stranamente si muove più o meno bene sorretta da un folto gruppo di validi consiglieri che la spronano quotidianamente. ha anche la socia che controlla i gesti e tutto ed è fantastica come situazione. giunti all'ultimo giorno lavorativo...dopo un'effettiva escalation positiva di gesti e parole e intenzioni...lei alla richiesta timida goffa e ironica di lui di seguirlo in vacanza (detta davanti ai colleghi quindi presa così a cazzo) dice si. dice si ridendo scherzando. lui sviene con il cervello. hahahha. a casa lei ci pensa...partorisce un sms in società con alcuni membri del consiglio d'azione e lo invia a lui.
preso il coraggio con tutte le mani possibili...in pratica lei sottolinea cio' che entrambi già sanno da anni...e ripeto anni. e ribadisco anni! l'sms è carino...lei ironicamente organizza tutta la sua estate (di lui) e poi usa una parola che risulterà letale... mette tra virgolette la parola "disposta". che in realtà si rivolgeva a "uscire a bere un cafè" etc...ma siccome l'sms è bastao su un tono da reginetta di sto cazzo...la parola disposta serviva a concludere la cosa.
passano 10 minuti niente...passano 20 minuti niente...sale l'ansia...sensazione che da mesi l'accompagna...ansia...chiusura dello stomaco..nausea...voglia di vomitare...rincoglionimento. haa no quello c'era già. lei che è impulsiva non riesce ad aspettare...ma ormai sfinita da uan tempesta di sms da parte del consiglio che chiede quando arriva il suo di lui non ci crede.
5 minuti di delirio. manco legge l'sms...vaga per la casa accendendo e spegnendo luci, gas, tv, stereo. delirio puro credetemi amici. ahhahaha.
bene..legge...rilegge...rilegge...ride...poi pensa che cazzo mi rido?! bho...rilegge...le cadono le palle.
lui risponde con un sms goffo come il peggio del goffo...in stile con lui. un pò impacciato, un pò intimidito...un pò alla ricerca dell'ironia (persa chissà dove) lui ribadisce virgolettando la stessa parola. poi le dice magari ne parliamo a settembre, non mi fraintendereetc. etc. manco un bambino della 5 elementare.
lei non ci capisce un cazzo...la sua mente mette solo in evidenza quella fottuta parola...vede rosso...sputa fuoco da naso orecchie e bocca...e di getto gli risponde.
regina delle stronze imperiali specifica cosa voleva indicare quella parola, quello che lei non è etc. il tono ironico viene perso nel mare delle 'incomprensioni reciproche.
lui, lei immagina, terrorizzato risponde subito con specificando che non era sua intenzione offenderla.
lei risponde con un secondo sms che voleva essere più un "scusa allora se ho capito male" ma alcune fimmate posticce le fanno inviare un sms ambiguo.
lui non risponde più. si pensa sia tipo caduto con la testa dentro il water.
lei pensa che ora lui sia partito...rileggendolo ora lei vede l'intento reale di quell'sms...ovvero "c'è interesse per te, dammi un pò di tempo che poi a settembre ne riparliamo con calma" il che implica non sei per me qualcosa di fugace.
ora...sapendo che lui è timido e questi sms devono averlo ucciso...lei non sa più cosa mangiarsi...lo stomaco il fegato e l'intestino sono andati. lui penserà sicuramente di aver fatto uan figura di stramerda...che un pò l'ha fatta ebbene si. ma bho...
lei non è intenzionata a scrivere altro...anzi si farà legare le dita con il nastro isolante. anche perchè se gli sms che scrive devono essere così di merda...ehh.
lei spera che lui faccia qualcosa...ma lui non la farà...no.
lei uscirà pazza prima si settembre ne è certa.
lei nonc i crede che sia finita così sta cosa; ha un magone che le infiocchetta la gola...non riesce neppure a respirare. non ci piò pensare che ancora una volta ha sbagliato dimostrando la corazza e non la lava che c'è dentro di lei. che qualcuno dica a lui che lei non è quella stronza maledetta da cui si traveste solo per timidezza.
che fare?
è possibile essere così imbecilli? è possibile rovinare mesi e mesi di lavoro con un sms?
sabato, 05 agosto 2006
http://en.wikipedia.org/wiki/Chinotto
e sai cosa bevi ;)
venerdì, 04 agosto 2006
salve, dovrei aggiornare ma non ho testa. son successe troppe situazioni strane...mi "rimando" a settembre hahaha ma bafanculo và!
martedì parto per le marche...questo Blog Rimarrà Chiuso Per Ferie per un pò...buonevacanze a voi...
40 secondi di niente
Quì non c'è più calma
Settembre ci porterà via con sè e
Come una roccia che pende
Avremo le stesse pretese, addosso a me e te
Poi ritorna l'alba che vibra
E' solo che sei in me come una roccia
Per niente avremo le stesse difese, addosso a me e te
Topi blu ballano sull'oceano, nulla è più vero
E' più vero
Quì non c'è più calma
Settembre ci porterà via con sè
Con sè
Le nostre difese sfidano la follia
Che ormai non sa di niente, niente, niente, niente.....
martedì, 01 agosto 2006
http://www.ilmanifesto.it/sottoscrizione2006/start.html
sostienilo con me!
O'Connell bridge, Dublin Live Now.