venerdì, 21 aprile 2006
http://darksun2.altervista.org/resisti/
Firma la petizione!!!
mercoledì, 19 aprile 2006
=P

parole e opere di DarkSunshine.
sabato, 15 aprile 2006
E chiamala Primavera! passiamo dal sole caldo caldo al freddo ed alla pioggia. com'è che quando arriva il weeken il tempo bello sparisce per cedere il passo al freddo? della serie tristessaaa per favore vai via! io mi sono beccata l'influenza che combatto a suon di dormite e nimesulide. non che ne possa scegliere molti di medicinali =) però è pallosa qusta situazione, sono a casa...devo lavorare...e mi sento un catorcio. non che di solito mi senta meglio hehhehe. la semi abbronzatura di Djerba ha lasciato la mia pelle quindi sono quasi tornata al mio colorino verde muffa...son bei momenti. per il resto solita situazione...tranne una sensazione di insostenibile agitazione. sarà...bha. oggi ho finito di leggere Ciao Pauline...ieri mi sono addormentata a 5 pagine dalla fine quindi ho rimandato la conoscenza con l'assassino di 12 ore. non memorabile come lettura un pò deludente per il mio autore del cuore. confido nell'altro libro. ho iniziato subito il nuovo libro di Fabio Volo e sono solo a pagine 13 ma già mi sento bene. ha la capità di tirarti dentro la storia con un abbraccio. quello che un pò vogliono tutti, no?
Nella valle dei nani c'è la nuova assistente che si è presa una cotta per il Nano peloso. La mia collega, quella vittima di vippismo tunsino e di shopping compulsivo, che gli chiede di sposarla.
Lui zero ahhahah. a me chiede se gli faccio i mestieri scadendo nel banale...non ce la faremo mai a comunicare io e lui. appena rimane solo con me si apre e mi racconta i fatti suoi. impacciato, imbarazzato, nervoso, agitato e mi mette un'ansia terribile. a volte vorrei abbracciarlo ma poi ripenso al passato e mi verrebbe voglia di tirargli uno schiaffo. son troppo orgogliosa. e poi scade nelle banalità di ragazzo di provincia che vorrebbe liberarsi dai suoi demoni ma non ci riesce. e si spaventa appena gli tendo una mano. ma se c'è da cercare un appoggio corre da me. e si nasconde dietro la mia ombra di donnino piccolo e miope che fa delle facce da incazzata solo perchè non ci vede. ma questo lui non lo sa. e nel mentre mi becco le sceneggiate della ragazzina neo assistente che mi rimbrotta perchè ho il numero del nano. l'asilomariuccia. io che non c'ho voglia di niente e di nessuno. vorrei sdraiarmi solo su un prato a guardare il cielo ad occhi chiusi. e vorrei che accanto a me si sdraiasse qualcuno che con il suo silenzio capisse cosa mi ondeggia dentro.
non c'è e non ci sarà. son troppo complicata.
mercoledì, 12 aprile 2006
11 aprile 2006

lunedì, 10 aprile 2006
http://www.tistannoascoltando.net
dateci un'occhiata
giovedì, 06 aprile 2006

I LOVE NEW YORK
"E' sbagliato inseguire un sogno?"
di Daniele Giudici
Tre fratelli, tre diversi modi di vivere, ognuno
con le proprie certezze ed i propri problemi esistenziali misti ad un senso di appagatezza e rassegnazione.
Poi un viaggio a New York travolge come un uragano la vita di uno dei tre, ma con un
effetto-domino cambierà il destino di tutti.
Un romanzo esistenziale che fotografa un sentimento tipico della società moderna: quando si ha tutto si è disposti a perderlo pur di ricominciare a vivere, svegliandosi la mattina con il sorriso sul volto
compratelo ve lo consiglio! per gli amanti di New York e la sua magia! =)
domenica 9 e lunedì 10 si vota.
qualunque sia il vostro ideale, vi invito a votare! è un diritto ed un dovere!
intanto se avete le idee confuse fatevi un giro qui http://www.elezioni06.it/ dove vengono riassunte tutte le cose da sapere, compresi gli schieramenti.
votate!
martedì, 04 aprile 2006
Buonasera, della serie “ a volte ritornano un po’ bruciacchiate dal sole!”. Eccomi qui dopo una settimana fuori dall’Italia per lavoro. Dico subito a tutti quelli che alla mia affermazione: Parto, han rispsoto: “figo chissà quanto ti abbronzi e diverti e riposi” che: “no sto cazzo” è l’unica risposta che vale sempre e comunque! ;) [adesso c’è pure Vinicio in radio e mi vien complesso scrivere ed insultarvi ahhaha ].
Bene riassumerò velocemente quest’ultima settimana che sembra non voler finire! [questo 2006 è una faticaccia! E siamo solo ad aprile!].
I giorni prima della partenza mi vedono in preda al deliro della preparazione, vere maratone di lavoro e compere dell’ultim’ora. Giunta al punto di non ritorno (la valigia!) scelgo la valigia morbida solita abituè del salone del mobile al posto del sempre collaudato Vladimiro il trolley che non tradisce. Infatti sto stronzo me la guferà da lontano. Riempirò la valigia ed uno zaino con il necessario, ovvero abbigliamento misto. Accorgendomi solo all’ultimo, cioè 30 minuti prima di uscire, della mancanza dei piedini d’appoggio. Nel momento della chiusura la cerniera si sfalderà in un punto. Panico! Raggiungo il lugo di partenza con mezza valigia scassata, impossibile traslocare tutto dentro Vladimiro. Con il sapiente aiuto di alcuni dei ragazzi della “valle dei nani” che mi impacchetteranno il trolley con una cinghia, riuscirò a salire sulla navetta insieme a tutte le valigie del lavoro ed alla nuova assistente di cui parlerò dopo. Della serie: mancava solo il gommone. Raggiungeremo Malpensa con largo anticipo e dopo arriverà il resto della banda. Saliremo sull’aereo di bandiera Tunisina per raggiungere
Trasbordo veloce in camera e nanna. La mattina sveglia presto e per una settimana lavoreremo dalle 8 (7.15 ora della sveglia compresa la phoonata hahaha) fino alle 19 compresa la pausa di un ora. tutto di corsa sempre e comunque! Il posto (uno dei villaggi più fighi di Djerba) si rivelerà fin troppo ampio. Composto da svariati settori e sotto settori, con stradine e viottoli stile labirinto e cosa peggiore grandissimo. In mancanza di un posto dove poter lavorare senza rompere le palle a nessuno cederò la mia camera e condividerò la stanza con la mia socia preferita. Cosa che ci farà piacere ma renderà arduo il procedimento di lavaggio e preparazione nel tempo breve che ci veniva concesso. Dopo un giorno di sole torrido ci sveglieremo con una giornata di nuvole e poco sole. Che se stai facendo 5 servizi fotografici non è per un cavolo bello. Mercoledì il giorno dell’eclissi sul nordafrica. Roba che resetteremo in toto! Hahahahha. La settimana ci vedrà correre avanti e indietro, alla ricerca di materiali. Anche il solo portare forbici o pennelli e dimenticarli in camera diventava un delirio. Voleva dire ritornare in camera partendo dal posto più lontano e impiegarci circa 30 minuti. Sotto un sole cocente e vestiti come dei rifugiati! I vari avanti e indietro e i lavori sotto il sole mi hanno procurato una abbronzatura da muratore o a strati diversi. Nonostante il costume l’aria gelida non favoriva per niente! Un peccato non poter usufruire del mare pieno di alghe e schifezze, un dolore immenso visti i colori meravigliosi a soli 50metri dalla spiaggia. Poi diciamo che la cinquina malefica non mi ha favorita! Lavorare con il computer sotto l’ombra di un pergolato nemmeno visto che gli altri erano ormai rossi dal sole e io bianca come un cencio. Infatti il sole che c’è sulla mia pelle è il risultato delle ultime giornate.
Da segnalare l’alimentazione a buffet assolutamente inguardabile. Una popolazione di villeggianti molto troppo francesi e su con l’età. io che mi sperticavo in un francese tutto mio hahaha! Animatori molto loffi e soporiferi. Una marea di gatti bellissimi quasi tutti rossi! =) un cielo bellissimo di una tonalità spettacolare quasi da rapire con lo sguardo! Un cammellino di due mesi bianco come il latte e tenero come tutti i cuccioli che saltellava sulla spiaggia.
Fuori dal villaggio ci siamo buttati solo l’ultimo giorno (solo perché il giorno prima io e la mia socia con un colpo di reni da spavento abbiamo concluso il servizio! Se no eravamo ancora la a lavorare!), un terra brulla tutta piatta, senza alture senza ombra. Gente che cammina a bordo della strada, che viaggia in macchine scassate o da urlo, oppure sul cavallo, sul cammello. Sul carretto, in motoretta, etc. donne senza e con il velo. Gente che ti guarda come se tu fossi merda. Che ti considera solo perché sei carta sonante per le loro tasche. La mia collega, l’altra, si faceva abbindolare dalle lusinghe dei vari tunisini. Noi invece più scettici abbiamo contrattato alla morte su tutto! Ahahahaha! Tanto l’inculata c’è sempre quindi almeno cerchiamo di risparmiare almeno un po’. Di questa settimana mi sono piaciuti i colori, il bianco e l’azzurro delle case. I profumi del mercato. L’unica zona ebraica di tutta la Tunisia con me seduta che osservo 4 uomini nella loro tipica preghiera, e con indosso (io) un foulard terrificante ma necessario se entri in un luogo sacro. il posto di controllo per entrare li dentro con tanto di metal detector e controlli antibomba. Un pò meno piaciuti i mille controlli passaporto e l'accoglienza infastidita delle gaurdie anche all'aereoporto. Mi sono piaciuti alcuni sapori, i rumori ed il caos delle strade. L’idea di vedere gente che parla una lingua diversa, che vive la sua vita. Un pò meno le mani addosso di chi cerca di abbindolarti. le isite turistiche dei due taxisti spaccaballe e marpioni che cercavano di trascirami sul loro taxi. Bella invece la complicità che si crea quando si è in viaggio, le risate tra di noi dietro un piatto di cous cous. La gentilezza del Direttur che ti aiuta e si trova a suo agio. La possibilità di scartavetrare le rispettive personalità contro i sassi nascosti sotto la sabbia e smussare i difetti. Le litigate mi sono anche piaciute, mi è piaciuta la dolcezza della nuova ragazzina che ci aiuta. Anche se è stordita nel vero senso della parola, i nostri modi di trattarla come una figlia “stai dritta e non dire parolacce. Ma non bere che ti fa male (questol’ho detto io ahhaha)”. Ma dovrei ampliare il discorso ma non mi va per questioni di discrezione. Poi le confidenze con il fotografo, vecchia conoscenza dei tempi che furono, la nostra rinnovata e ritrovata amicizia. Cosa che mi ha stupita piacevolmente anche se le confidenze fatte mi hanno gelata fino alle ossa. E certe volte mi odio per come traggo conclusioni così stupide, chiedo a gli altri di scavare per capirmi e poi non lo faccio io per prima.
Anche il the alla menta della sera mi è piaciuto. Un po’ meno quello del giorno libero…sapeva di mentadent tanto era forte. Invece non mi è piaciuto l’atteggiamento della gente. Specialmente l’ultimo giorno che ci ha visti in piedi dalle 3.30 per poi scoprire, una volta giunti all’aeroporto, che il volo sarebbe partito solo 2 ore 30 dopo rispetto all’orario definito. Quindi attese infinite con tante di quelle valige da rischiare l’overweight. Tunisi ed il suo aeroporto ci ha ospitati per quasi 6 ore. Due balle che non potete capire. Poi finalmente in volo verso casa con uno che cercava di smontare il mio sedile mentre dormivamo. L’ho fatto scendere per ultimo facendomi passare tutto l’aereo davanti ahhaha! E poi 2 ore di viaggio in navetta nel traffico di Milano che dopo 1 settimana di nulla ti sembra un delirio infinito! Tutto è diverso!
E poi casa e Viola che mi si butta addosso per abbracciarmi come solo lei può fare!
Dopo questa settimana il Direttur è felice di aver condiviso con noi l’esperienza e già parla di una nuova meta. Attenzione che la prossima, se va in porto e vengo sorteggiata ancora, è bella tosta! ;)
e sticazzi...domani c'è il Salone del Mobile...ed ho detto tutto...
mi viene da piangere...Vladimiro già scalpita...;)
Dimenticavo di aggiungere che ogni tot ore dalla moschea vicina partiva la preghiera del "muezin" quindi anche alle 5.00 del mattino. e nel silenzio della notte sembrava cantasse in camera!
O'Connell bridge, Dublin Live Now.