O'Connell bridge, Dublin Live Now.

Una Perry in movimento...


lunedì, 31 ottobre 2005

salve, eccomi qui. la donna della notte. stavo visionando i dvd di sex and the city. penso a tutt'oggi l'unica e sola collezzione portata a termine con grande orgoglio personale hahahaha. volevo vedere una puntata ed ho finito con vederne 8 di seguito. e davanti ad uan battuta di Samatha mi sono pure commossa. questa cosa è sintomatica...sbalzo ormonale in arrivo. ieri ho pure fatto una torta...partendo dall'idea di fare una torta al cioccolato normale per finire con l'aggiungerci cubetti di mela, latte e biscotti sbricciolati. ho usato lo zucchero di canna e nonostante sia venuta bassa (come al solito anche se metto il lievito la gravità si annienta con me!) la torta è venuta buona! incredibile perchè io e le torte non ci capiamo molto. in questi giorni sto cercando di sistemare un pò questa casa, darle una forma decente. presa dal trip artistico mi son messa a sistemare mensole, mobiletti vari, aggeggi strani e pure la cuccia della Viola su cui ho disegnato il Red Dog di Kit Harrig. =) piccolo ma efficace. vista la curiosità che attirano queste cose ho coinvolto mia madre nel restauro del portachiavi da muro. della serie non si butta via nulla! quindi un vecchio oggetto comprato in un mercatino spruzzato da me di nero, è stato ricoperto da un mosaico di tessere. ovviamnete ho schiavizzato mia madre. hahhaa. non in realtà era tanto che mi chiedeva se le spiegavo come si faceva, quindi ho unito le due situazioni. buffa lei che concentratissimo sistemava le tessere di vetro tiffany. brava! bhe da qualcuno avrò pur preso. =) nel mentre io fuori in mezzo alla nebbia del giardinetto tnteggiavo le mensole con la Viola attaccata letteralmente al mio culo. mai fare lavori in esterna se c'è un cane che può camminaci sopra! hahahaha anche quando mi son messa a dipingere il red dog sull'angolo della sua cuccia lei era dentro che mi guardava! avrà pensavo "vedi che questa me la smonta che a me piace!" ahahhaah.

e bon ora son qui all'opera con l'altra mensola! diciamo che il colore finale non è quello originario...diciamo che non ho le idee chiarissime...seguo l'onda. da qualche parte andrò. l'importante è, se una cosa non piace, non temere e rimetterci mano. ed ecco due belle manate di bianco e nuova colorazione sull'altra mensola! =) chissà se finirò mai?!  vorrei fare qualcosa di marino in bagno ma non ho voglia di pitturare. perchè con questo umido mi asciugherebbe a pasqua. quindi...bho...un mosaico di piastrelle? bho vediamo che cavolo trovo domani all'Ikea. si lo so che mi ero ripromessa di non andarci più...ma mobili più economici non se ne trovano...e a me serve uno schifo di mobiel alto 2 metri e largo 24 cm ahahaha che non esiste. per questo comprerò un porta cd con mensole e poi lo trasformerò in portatrucchi, medicine, e altre amenità. per lo sportello si vedrà ;) buonanotte.


domenica, 30 ottobre 2005

della serie che ore saranno visto che stanotte cambia l'ora quindi da domani usciremo con il buoi e torneremo con il buio. una tristezza infinita. l'inverno eccolo qua. stanotte sono alle prese con le mensole da sistemare. le sto pastrugnando. non avendo un'idea chiara credo verrà una bella merda. però era tanto che non disegnavo qualcosa per me e con assoluta calma. è quasi irreale tutto ciò. smanio dalla voglia di fare 200 cose diverse ma la lentezza con cui asciugano i colori mi ferma quindi nel mentre divago qui e fumando sigarette. avrei voglia di dipingere qualsiasi cosa in questa casa. e forse con calma lo farò. intanto la prima cosa che sto facendo è deidcata agli U2. chi ben comincia...;)


sabato, 29 ottobre 2005

la cagata del giorno...

"io la guerra non volevo farla"

silvio berlusconi

 

certe volte è meglio tacere!

http://punto-informatico.it/p.asp?i=52698

digitale terrestre e sky. da leggere tutto!

grazie a Dark per la dritta =)

 


venerdì, 28 ottobre 2005

la vita è una scadenza costante. non si fa a tempo a smisatrne un pò che ne arrivano altre. ecchepalle. mi riferisco ai vari contratti e documenti vari. spero che, dopo aver inviato questi, ci sia un pò di pace. vi sconsiglio di cambiare casa perchè ciò comporta un delirio di documenti che manco se volessi concorrere alle presidenziali. =P

bhe che dire...stamattina mi son svegliata tutta accartocciata...spalla dolorante da una parte (ed ho scoperto che la causa è la posa davanti al pc) e collo accavallato dall'altra. un equilibrio di dolori che tirava come un elastico. bhe mi sveglio male e di cattivo umore e in ritardo. mangio di corsa cioè non mangio quindi non prendo nulla per il mal di testa, corro, perdo la metro e arrivo all'appuntamento con 15 minuti di ritardo. molto meglio rispetto al solito. oggi giornata di svago. giro per la città avvolta in uno strato di freddo sole. ci buttiamo dentro la Triennale e andiamo a vedere Keith Harring. per chi voleva vederlo non vi preoccupate che tanto avevo già in previsoone di vedere la mostra almeno 3 o 4 volte! =)

la mostra organizzata dalla Crysler non mi faceva ben sperare...invece ad attendermi ben 100 delle migliori opere delle più che copiosa produzione dell'artista americano. curata benissimo, con questi disegni raffigurati su qualsiasi cosa dalla tela classica, al legno, resina, vinile, cerata, ferro, coccio, etc. dalla prime opere realizzate in metropolitana alle ultime dettate dal tormento di averere una malattia incurabile quale l'Aids. in tutte un'esplosione di vitalità...fino alla fine...fino ai tormenti...perchè anche la morte reclama vita. tutto condito con filmati e documetari molto interessanti fatti di colaborazioni più o meno note. da madonna a grace jhones, da andy wharrol a gente comune. incredibile la sua tecnica, incredibile la mano ferma con cui dipingeva senza traccia sottostante direttamente su tela. un inchino. mica facile. belli bellissi stupendi i suoi dipinti. penso sia uno dei miei artisti preferiti. sempre e comunque contemporaneo e travolgente. incredibile come in soli 10 anni abbia sconvolto l'arte e se ne sia andato in punta di piedi. volevo portarmi a csa il red dog di alluminio smaltato. le opere senza protezioen erano alla portata di tutti. io ero indecisa se toccarle o meno. c'era questa energia che mi tirava contro la tela dei miei dipinti preferiti. ne avrei sfiorato un angolo senza contaminare nulla. ma per rispetto non l'ho fatto. ma avrei voluto. all'uscita mille gadgets. io ho preso le pins e le mollette hahaha ed un bellissimo quadretto che farà da perno decorativo per la mai camera. =)

dopo Keith Harring, mentre il mio mal di testa montava a neve, ci siamo spostate in via manzoni a vedere la mostra di carla della beffa. piccoli quadretti fotografici incentrati sul rituale del cibo e del mangiare. peccatto che le foto fossero piccole, in cornici piccole con vetro riflettente e disposte in una sala già affollata per altre cose. poco valorizzata. da lì ci siamo divise e io ho continuato a peregrinare alla ricerca di rolling stone di novembre edizione americana. dopo il 5° negozio con l'edizione di ottobre ho desistito e me ne son tornata a casa. dimenticando in toto di comprare il biglietto per il concerto dei subsonica ahhahah! a casa ho finito di fare un lavoro con un trapano che mi scavava nel cervello, poi ho cenato, mi son drogat con il mesulid e la mia vita ha ripreso a scorrere più serena. ho messo nel lettore dvd "dopo mezzanotte" il film ambientato nella mole che cercavo da 1 mese sbagliando il nome hahhahah. davvero di una dolcezza leggera. mi è piaciuto molto e mi ha fatto sorridere un bel pò. fantastica la voce di silvio orlando come narratore. =)

ho anche finito "l'uomo dei tulipani" che tra noia e trristessa è finito senza infamia ne lode. non consiglio comunque.

ed ora son qui...tra un pò sgommo a letto =)


giovedì, 27 ottobre 2005

Camera A Sud



Rubami l'amore e rubami
il pensiero di dovermi alzare
e ruba anche l'ombra di fico che copre
il cicalar della comare
che vedo bianco di calce e pale
pigramente virare
e ho in bocca rena di sogno
nella rete del sonno meridiano
che come rena
mi fugge di mano

Che sudati è meglio
e il morso è più maturo
e la fame è più fame
e la morte è più morte
sale e perle sulla fronte
languida sete avara
bellezza che succhi la volontà
dal cielo della bocca
bocca bacio di pesca che mangi il silenzio
del mio cuore

Sud
fuga dell'anima tornare a sud
di me
come si torna sempre all'amor
vivere accesi dall'afa di Luglio
appesi al mio viaggiar
camminando non c'è strada per andare
che non sia di camminar

Mescimi il vino più forte più nero
talamo d'affanno
occhio del mistero
olio di giara, grilli, torre saracena
nell'incendio della sera
e uscire di lampare
lentamente nel mare
bussare alle persiane di visioni
e di passi di anziani

Sud
fuga dell'anima tornare a sud
di me
come si torna sempre all'amor
vivere accesi dall'afa di Luglio
appesi al mio viaggiar
camminando non c'è strada per andare
che non sia di camminar

rubami la luna e levagli
la smorfia triste quando è piena
e ruba anche la vergine azzurra
che ci spia vestirci stanchi per uscire
fresca camicia di seta in attesa
croccante e stirata
per lo struscio e un'orzata
nel corso affollato in processione
la banda attacca il suo marciar
così va la vita

Vinicio Capossela

Buonanotte =)


mercoledì, 26 ottobre 2005

Buonasera. fuori c'è un cielo sereno con striature di giallo e rosa. una meraviglia. adesso magari mi doccio ed esco a fare due passi con il cane satanico. se tutto va bene me la sciallo fino a mercoledì prossimo. almeno dovrei. visto che tutte le volte che "inforco" le pantofole ed il piagiama esplode sempre qualche casino. che devo sistemare io a distanza. ma basta che noia! stamattina ore 8 squilla il telefono. spavento! era mia cugina O_O cioè telefonare 1 ora dopo no? dalle 10 in poi sassaiola di telefonate di lavoro. tra la voce da transe del mattino e un pò di raffreddore voce nasale è dir poco. brutto se ti rompono le palle se sei a casa a fare altro. ti da il senso di quanta gente non riesca a spostare nemmeno una matita senza di te. non sto dicendo che la mia importanza è fondamentale anzi, è proprio il contrario. la poca autonimia della gente, che si fa la guerra da sola, è sconfortante. tutto nasce da un presunto smarrimento di un oggetto che io avrei spedito in sede ma che pare sparito. la gente che vive solo per il lavoro non trova mai soluzioni alternative, viaggia con i paraocchi e vede solo A. e tu hai voglia a ed elencare tutto l'alfabeto come alternativa. due palle. tant'è che quando arrivo al limite di sopportazione faccio di calcoli e la risposta è sempre la stessa "se non va bene come lavoro cercatevene un'altra" anche perchè la mia parte di lavoro dovrebbe sintetizzarsi ad 1 settimana al mese per quel singolo progetto. invece chiunque mi chiama per tutto il mese con domande che non stanno ne in cielo ne in terra. della serie "non ho ricevuto i testi, li hai inviati?" risposta"certo. hai aperto la posta?" l'altra"haaa no adesso guardo!" questo è l'atteggiamento generale. davantia  gente così vien solo voglia ti prendere la loro testa tra le mani e via di capocciate ahhahahha! due coglioni. va bhè...vediamo cosa succederà nei prossimi giorni visto che sta situazione problematica (ma vai va hahaha) prosegue da giovedì scorso tra gente che non si è neppure parlata. stiamo a posto!  che altro...pare che i due drivers siano tornati al loro posto!

che ip abbia il pc posseduto? domani vado a fare un giro in centro per commissioni varie e comprerò norton 2006 =P vediamo un pò. poi appena possibile cancello quello che non mi serve e inizio a salvare qualche cosa di lavoro su cd (sempre che funzionino...non voglio sapere non ho il coraggio!) pronta per le prime pulizie invernali hahahha.

povero il mio Pc! è un vero figo, nonostante sia tra le mani di una povera inetta, persiste a funzionare (tocco ferro!). bello di zia. =)

prima sbirciavo la tv e durante la rotazione televisiva son risucita registrare due video degli U2 e Stop dei Mambassa che è davvero ben fatto. invece mal sopporto i Baustelle...inutile presenza nel campo musicale. carino davvero il video di Robbie Williams, anche la giacchetta barocca di broccato rosa antico ahhaha.

quando vedo Robbie Williams in tv mi torna in mente la vacanza a Manchester del 1996...una vita e mezza fa. un giorno ve la racconterò...o forse no. ;)


lunedì, 24 ottobre 2005

BuonGiorno, "cielo grigio sù" diceva una canzone e io confermo. freddo, umido, grigio, sadness...stanotte ho dormito così bene che all'alba delle 5 mi sono alzata esasperata dal dolore alla spalle e mi sono bullonata un cerotto di quelli medici. è un controsenso che in piedi non mi faccia malissimo e sdraiata non riesca neppurea sollevare il lenzuolo dal dolore. qualsiasi cosa sia non c'è crema o cerotto che tenga perchè sta peggiorando, da un semplice dolorino siamo arrivati all'impossibilità di sollevare anche una penna. piuttosto sconfortante. credo che sia un'infiammazione piùttosto serai del tendine e un nervo straaccavallato con tanto di fiocco. vai a capire il perchè! obbiettivo della giornata: farsi fare uan puntura di Voltaren. se sono io a reclamarla, io che detesto le siringhe e le medicine classiche, vuol dire che sto ripiegata a panino. =P va bhè vado ciao =)


domenica, 23 ottobre 2005

Moltheni Tour

05/11/05 Rolling Stones (MI) sabato; 07/12/05 Hiroshima Mon Amour (TO) mercoledì.

Buonasera. serata al giapponese in questa città un pò umida. posticino nuovo e carino. grande come camera mia. classico chiosco locale con paraventi e cuoco giapponese vero e originale che ti prepara tutto sul momento. orari proibitivi unica pecca: alle 22.30 massimo tutti fuori. si era preso a cuore la mia seconda ordinazione, nonostante avessi già condiviso sahimi, riso e sushi con altri. quindi mi ha proposto un qualcosa che finisce in machi cioè megarotoloni con dentro tutto. buonissimi. al sakè ho alzato bandiera bianca. mi raccontavano che vive in italia da 30 anni e da così tanto tempo cucina quasi tutto il girono sushi e co per noi italiani barbari ;) . ha collaborato con le migliori riviste di cucina italiana e con un libro della mia casa edidtrice hahahha. è buffo come posto perchè lo stanzino prima è adibito a minimarket. la mia attenzione è stata catturata dal bottiglione da 3 litri di soya. me l'hanno strappato dalle mani che già lo stavo comprando =)

fine serata molto tranuqilla in casa d'altri a ridacchiare davanti alla tv bevendo porto. un'anzian vera. a riconferma del mio invecchiamento precoce (nonsotante i miei 26 anni hahaha) un cerotto antidolore sulla spalla. che pena che faccio. intanto oggi la mari giovanna elmi de noartri (che sarei io) ha finalmente messo mano a sto bordello ribattezzata camera sistemando la scrivania da disegno e "tutto intorno a se". domani mi diletto nella simpatica tecnica di "trapana il muro e attacca ste mensole" e lunedì l'ultimo mobile per il bagno cioè il "contieni tutto dai trucchi alle medicine". diciamo che la lavatrice nn è il luogo indicato. nel mentre mi sono espansa per tutta la casa attaccando quadri in ogni dove. in cucina sopra il bonsai il quadro di santo domingo e in corridoio ben tre dischi degli u2 ahhahaha! spero di ultimare il tutto comprando la tenda lunedì e fissandola e poi più avanti mettero mano al pennello e inizierò a pastrugnare i muri =). questa camera è un tetris e mi sto riscoprendo donnino ordinato che detesta lasciare inutilirà in giro. forse però la finirò tra qualche decennio. ho avuto pure l'ok per giardinetto e probabilmente pastrugnerò pure lì, per la gioia di Viola =)


sabato, 22 ottobre 2005

Buon Pomeriggio, qui il grigio del cielo si espande a macchia d'olio. in sintonia con la stagione ma non con la mia voglia d'estate. ormai consapevole che il cd Terrestre non viene riprodotto dallo stereo che se lo sputazza fuori (la magia di Real Player..idem per i Depeche) lo sto ascoltando con il lettore del pc. qui volumi che si alzano e si abbassano da soli già su Corpo a Corpo si sprecano. apperrò. i miei complimenti ma anche no! =P

son giorni di svacco questi...ne approfitto per dormire cosa che non disdegno. anzi! leggo, un libro pallosissimo..., sistemo la camera, girovago, faccio sogni strani. stanotte un altro. ho come la convinzione che il sogno si svolgesse sull'autostrada per genova e la mia vecchia casa. trovavo un bassotto un pò grassoccio e lo adottavo. nel sogno Viola e questo bassotto se la spassavano. il cane in questione era una femminuccia che io chiamavo Lorenzo ahahha! bha! all'interno del suo collare si srotolava una sorta di carta d'identità e venivo a conoscenza del fatto che il cane in raltà si chiamava Oi In o Ogi In non ricordo bene. nome criptico! e che apparteneva ad una ragazza di siracusa. io cercavo di contattarla ma non riuscivo a digitare il numero perchè chiunque mi deviava dall'azione. ricordo un gruppo di Rom con cui litigavo per il possesso del cane in questione. e poi un gruppo di operari che mi davano della stronza perchè non gli cedevo il cane. io per tutto il sogno camminavo con questo cane letteralmente sotto braccio tipo borsa. oppure tra le braccia come bimbo! ricordo di averla fissata negli occhi ed aver nominato il suo nome, lei mi ha ricambiata con un verso straziante al limite delle lacrime. aiuto. sarà che ieri ho inchiodato al muro il quadretto con la foto del mio cane del cuore Rudy. sembra patetico ma è il cane a cui ho voluto più bene, anche se bene o male tutti quelli che sono passati da casa mia han ricevuto amore incondizionato e affetto. Rudy era un mito e la foto che ho qui lo rappresenta in toto. bello, dolce, tenero, affettuoso. quando dovetti decidere per la sua vita mi si bloccò il cuore ed il tempo: ancora oggi non sono certa di aver preso la decisione giusta. son certa che quando anche la Viola se ne andrà, spero il più tardi possibile TIE'!!!, sarà una tragedia vera!!! altro che lacrime e dolore...di più. è così parte integrante che non posso immaginare la mia vita senza lei che mi rogna amorevolmente dalla finestra perchè vuole la mia attenzione. sembro una pazza. finestra dischiusa e lei fuori seduta che risponde alle mie domande. nella sua lingua ovviamete hahahaha ;) ma dopo 10 anni ormai capisco tutto ;)))

prima invece ho visto per la seconda volta il video degli U2, bello! anche se già visto ai tempi. nei prossimi giorni mi sguinzaglierò alla ricerca del Rolling Stone americano con Bono in copertina. meditavo l'altro giorno sull'interesse che possono destare gruppi storici come u2 e depeche mode su ragazzi nati nel decennio scorso o poco più. da una parte mi fa piacere dall'altra lo trovo incomprensibile. la maggiorparte conosce si o no 4 canzoni e nemmeno un briciolo della filosofia e dell'epoca storica che li ha visti crescere. epoca in cui sono nata e cresciuta anch'io. snaturare un gruppo togliendolo dal contesto in cui è nato è come mangiare una torta di mele senza mele! con questo non voglio dire che l'ondata di nuovi fans non mi dispiaccia, anzi però io li vedo come la marea che appena cambia qualcosa si spostano su altre spiagge. la costanza ed il buon gusto sono altre cose =)

ci sarebbe da aprire un capitolo intero sull'amicizia, il suo valore, e sulla gente senza spina dorsale che vegeta all'interno del suo microcosmo fatto di inettitudine, falsità e codardia. quando si sa di aver sbagliato è molto più comodo far ricadere le proprie incapacità su altri. facilissimo. gente che nella vita non adrà più in là del suo naso e che si circonda di suoi simili incapaci di qualsiasi cosa. ma penso che a breve qualcuno riceverà una mia chiama telefonica e non si immagina nemmeno lontanamente quanto io sia puttanemente bastarda e cattiva quando vengo offesa ingiustamente. quando mi si accusa di qualcosa che non ho mai fatto. quando mi si rovescia addosso colpe non mie. roba che le lacrime saranno solo l'inizio. solo l'inizio. trema! non puoi nmmeno immaginare!


venerdì, 21 ottobre 2005

dal libro Bono on Bono gentilmente copiaincollato da Mari =)

michka assayas: "Quindi non ti consideri una celebrità."
bono: " No,non sono una celebrità."
michka: " E chi diavolo sei?"
bono: " Sono un musicista scribacchino che fuma il sigaro, beve vino e legge la Bibbia. Un buffone ( ride )... che ama dipingere quadri di ciò che non può vedere. Un marito, un padre, un amico dei poveri e talvolta dei ricchi. Un commesso viaggiatore attivista che vende idee. Un giocatore di scacchi, una rock star part-time, un cantante d'opera, e faccio parte del gruppo folk più rumoroso del mondo. Va bene così?"
michka: "mmm...te la passo, ma solo questa volta."


martedì, 18 ottobre 2005

I Feel You



I feel you
Your sun it shines
I feel you
Within my mind
You take me there
You take me where
The kingdom comes
You take me to
And lead me through Babylon

This is the morning of our love
It's just the dawning of our love

I feel you
Your heart it sings
I feel you
The joy it brings
Where heaven waits
Those golden gates
And back again
You take me to
And lead me through oblivion

This is the morning of our love
It's just the dawning of our love

I feel you
Your precious soul
I feel you
And I am whole
I feel you
Your rising sun
My kingdom comes

I feel you
Each move you make
I feel you
Each breath you take
Where angels sing
And spread their wings
My love's on high
You take me home
To glory's throne
By and by

This is the morning of our love
It's just the dawning of our love








lunedì, 17 ottobre 2005

 e per la cronaca del chicazzosenefregaapoisfucsia mentre io me la giravo per Torino...un Uomo partiva alla volta di Bologna con moglie al seguito per festeggiare il compleanno del suo amico italiano.  e pensare che un gancio mica da ridere mi avrebbe pure reagalato questo sogno. io innanzi a questo Uomo. davvero indecisa per un momento ho pure stravolto il tutto alla volta di Bologna. sai che scena di merda io che entro nel giardino della villa e vado dal festeggiato "uè salve Maestro! buon compleanno! il 9 era pure il mio lo sa? no!? bhe certo che non lo sa...lei è anziano mica si ricorda di me! bhe...bando alle ciance...dov'è quel suo amico Irlandese un pò grassoccio con la camicia viola?"

 hahahahahahhahaha si e che cazzo gli dicevo io a lui? ahhahahhaa naaaa aspetto tra 10 anni e poi ci riuscirò =)

Buonasera, rieccomi qui. Reduce da un weekend “togli-forze” e da una giornata mica da ridere. Prima o poi mi ricovereranno per debito d’ossigeno nel cervello! Stamane mi sono alzata con due monoliti sopra gli occhi, nonché due borse Samsonite sotto e un capello da urlo che manco il peggiore dei Punk. Svariati topi in bocca, rimasuglio della 3gg torinese, ancora in vita nonostante le ore di sonno e gli sciacqui con il viacall! Mi alzo e mi dirigo al lavoro con il mio solito quarto d’ora (espandibile) di ritardo. Mi si presenta un campo di battaglia che cesserà di esistere verso le 16, lasciando il posto alla stupidera. Stanche e stremate inizieremo a ridere per qualsiasi cosa. Nel delirio mi verrà donata una copia di Microchip Emozionale dal fotografo. “visto che ti piacciono”. Hahaha grazie perché il mio è finito chissà dove in qualche custodia marcia durante il trasloco.

Ora son qui ma la stanchezza non ha abbandonato le mie carni, direi che si è sommata a quella del weekend, di cui ora vi renderò partecipi.

 

 

Partirò venerdì alla volta di Voghera, in corsa perenne contro il tempo e contro i contrattempi causati dal lavoro. Farò nottata per scrivere l’ultimo testo per poi scoprire durante l’ora di pranzo che verrà rimandato a data da destinarsi e quindi sostituito da un altro non ancora in previsione. Corri di qua, cosrri di là…vai al lavoro, recupera tutto, manda il resto. Tutto ciò con il fedele “Arturo” il mio trolley dal colore schizofrenico al seguito e un’anima pia (mio padre) che mi accompagnerà ovunque fino alla metropolitana. Sarà una vera corsa contro il tempo, farò il biglietto con il piede già sul treno e l’altro ancora in stazione Centrale. Ovviamente il treno partirà con 20 minuti di ritardo. Ed arrivata in loco aspetterò ben 45 minuti che quelle sciagurate di Mari, Ale ed Ele mi recuperassero. Finalmente salita in macchina voleremo verso Torino. E un po’ lì il dubbio del weekend “ma a Mari piacciono i Depeche?” inizierà a prendere piede. Arrivate a Torino con ben 60 minuti di ritardo glisseremo a malincuore l’invito per il concerto a porte chiuse dei Subsonica e ci dirigeremo verso l’albergo. La zona Residenziale in cui avrà sede la meravigliosa magione che ci ospiterà non desterà nemmeno un po’ le nostre ansie, ad accoglierci un portiere assolutamente discreto che con tanto di lampada di Wood ci farà pure le lastre ai denti! Raggiunta la camera, posate le valige, cambio d’abito e via verso l’aperitivo. La città immersa in un’aria stranamente poco invernale ci regalerà momenti di sole inconsueto. Al Lab chiacchiereremo tra di noi,con il barista senza voce ed io verrò rapita da Giovanni per circa 40 piacevoli  minuti. Sorpresa nel vederlo in pianta stabile a Torino e più volte in più giorni. Abbandonato l’aperitivo ci sposteremo all’Hiroshima, raccattando un simpatico Navigator per strada con cui Ale si impazzerà ben bene. Ad attenderci un mondo di persone, alcuni visi familiari altri anonimi. E principalmente un caldo inutile. Il concerto dei Linea si rivelerà ben calibrato e ben energico. Nonostante il caldo estremo ci faremo travolgere dalla musica. Un’ultima birra, tra quelle rovesciate dalla novella Edward mani di frolla Ale =), e via verso l’uscita in una calca spaventosa. Verrò abbagliata dal riverbero di un capello troppo biondo. Uno sguardo reciproco fugace ma poi tutti fuori a fumare e boccheggiare aria. Nel tentativo di immetterci verso l’uscita qualcuno mi accarezzerà i capelli e la testa. Mi girerò e innanzi a me l’unica persona a cui non avevo pensato: il Perry. Strana la vita! Scambio di chiacchere, baci e abbracci e tutti fuori verso i muri. Noi andremo da Ciro per una pizza da sbranare e poi giù ai muri immersi in una umidità pazzesca. Poi tutti a letto. Io e mari ci impazzeremo ben bene, anche se è da rivelare un mio appisolamento momentaneo e qualcuno che in strada cercherà di scardinare il cassonetto della munnezza ;)

 

 

Sonno. Ci riprenderemo, io a fatica, verso le 14 del giorno dopo. Caso assolutamente raro: verrà a svegliarmi Ele. Ahhahahaha. Pronti, dopo una doccia ad origami,  e fuori ancora. Ad accoglierci un quartiere sotto il sole ed in pieno fermento. Tra svariate signore attempate Buonasera e puscher mica tanto anonimi. Ma il nostro interesse verrà catturato dall’uomo “vuoi della rooobbba? Ch’o robba buona io! La vuoii?” a cui faremo il verso per le successive ore fino ad esaurire la voce. Pranzo sotto i portici, passaggio di torinesi e presunti tali. Visi più o meno standar e omologati. Quattro chiacchere con Vale e le compari, mentre taxi ci sfrecceranno accanto, e poi a fare spese. Io mi esibirò nel mio ruolo preferito “entro un secondo che quella borsa è carina” uscendo poi con un cappotto impacchettato! ;) figo però! fa molto Corazzata Potiomki o come cazzo si scrive. Salutato l’aperitivo ci dirigeremo verso il Palastampa, mentre Ale si intratterrà a chiaccherare con il suo nuovo Amico delle pagine bianche ahhaha portandoselo pure via. =) in macchina verso il palazzetto nel pieno del traffico della sera. I torinesi non sanno guidare per un cazzo. Giunti in loco Mari ed io cercheremo di rivendere il nostro biglietto in favore di uno per la partita Juve Messina. Niente da fare quindi si entra. Il palazzetto semivuoto si riempirà velocemente, senza sold out, nel tempo di entrare e uscire 300 volte a fumare e ad aspettare Marcy, Dado, Federico. Vicino al mixer, durante chiacchere e calura ci raggiungerà Vale con Massimo. Baci e abbracci e palline di carta da parte del ParolierArchitetInjegnierRainò reclamante un saluto =).

 

 

Recuperata la triade dei ritardatari saremo davvero gli ultimi ad entrare, il tempo per Miss Pezza per farsi coccolare dal suo Ammmore =P e all’attacco della prima canzone molleremo la zona in favore delle gradinate. Al prossimo giro ultima gradinata con ferri e maglia al seguito ;) da lì sassaiola di commenti sulla tuta da ginnastica di certi e sulle gambette molleggiate di altri. Svarioni di Samuel sull’odore che per tergiversare inquadrerà Max ahahahaha. Roba che se avesse potuto gli avrebbe infilato pure le corde della chitarra nel culo! Abbiamo immaginato una scena di mutande calate nei camerini per punizione ahahaha. Una bella dedica che non c’è bisogno di commentare ne di rovinare. Un bel concerto, teso ma non completamente. Mai quanto quello del Forum. Molta energia e una visuale sicuramente migliore in compagnia di gente a cui vuoi bene. Saluti e corna da postazioni diverse e poi si accendono le luci. Ci intratterremo finalmente a chiacchierare con la donna che tanto ci manca Star: novella pogatrice da terza fila, saluteremo Vale e Massimo che mi farà dono di una bellissima borsa! E via verso il centro. Altra pizza da Ciro con ordinazioni banfone. Chiacchere, confidenze, indicazioni. Un giro veloce al Decò ;), visuale caraibica inaspettata, rinunceremo anche a sto giro e via verso i muri nel pieno di una nebbia apocalittica. Chiacchere fino a tardi su politica e quant’altro. Verranno coniate nuove terminologie tra cui “sola come un cazzo” e si riscriverà la sceneggiatura di “sensualità a corte”. Incontri e saluti con Guigs bell’omino e amici vari =).

 

 

A nanna per un sonno rigenerante. Ci scardineremo dal letto dopo nemmeno 5 ore di sonno. Ele apparirà più morta che viva e si esibirà nel gioco del silenzio misto a “ocio che forse devo vomitare”. Anche qui ci prenderà il dubbio se a Mari potrebbero piacere i Depeche e se a me gli U2. lo scopriremo solo vivendo. Raggiunta Alba con non poca fatica, ci ritroveremo nel pieno della fiera del tartufo e funghi. Il mondo e di più di gente. Raggiungeremo finalmente il locale per pranzare e le nostre compari di avventura: Marcy, Pao, Enrica =) sarà un pranzo piacevole, dolce, tenero di quelli che mancavano da tempo. Tra bagnacauda, peperoni, porri ahahha, roba leggera insomma, innaffieremo i discorsi con doni bellissimi che strapperanno emozioni grandi, e tanto vino. Sicuramente per  Pao tanto! Che dopo 4 bicchieri di spazzolerà serena e gargiula una fetta di salame “al Rhum” con cioccolato. Roba da coma etilico. Giro per Alba, altre chiacchere, promesse di rivedersi presto e tutti in macchina. Ci saluteremo in curva nel vero senso della parola nella speranza di vederci presto. Io partirò alla volta di Milano con Pao e Enrica. Chiacchere, risate, musica, 15 minuti di sonno, traffico e passeremo da MrC a scroccare il bagno e la visione di Quelli che il calcio. Altri chilometri in compagni di Pao. Chicchere e confidenze come per tutto questo tempo. E casa. Finalmente per via della stanchezza ma anche putroppo per avere salutato le persone con cui hai passato tre giorni speciali.

 

 

Le ringrazio principalmente per i regali, ma anche per avermi fatta sorridere di gusto e cuore come non facevo da tempo. Con la pace nel cuore come non c’era da 1 anno. Con la gioia di godere quello che la situazione ti regala, serenamente, felicemente. Il resto non conta perché  non l’abbiamo nemmeno visto ne considerato =) ed è buffo come l'umore umoralmente succube della gente cambi innazi ad un sorriso che non hai paura a produrre.

Grazie a voi di cuore: brutte merdone amorose mie!


giovedì, 13 ottobre 2005

salve buon pomeriggio. sto ancora pensando al sogno articolato di questa notte. maddò. protagonisti pochi, comparse tante. inizianel centro della zona dove vivo, c'è un festa paesana...stanno organizzando gli addobbi. ci si incontra con un pò di gente con cui ci rivedremo in serata. mentre ci allontaniamo verso casa io guardo il cielo. e dico "ragazzi c'è  un ufo"...metto a fuoco ma è un elicottero che sta precipitando senza il motere acceso e senza luci. si avvicina e cade a terra. non si schianta ma il ruotare della pale, perchè è caduto di testa, fa in modo che ci passi accanto vorticando. ricordo il dolore di una pala contro un fianco. poi da questo momento in poi l'ambientazione diventa di guerra. mi ritrovo a scappare da tutto. c'è una figura maschile presente all'interno del sogno che mi accompagna e guarda a distanza. mentre si svolge il sogno io ogni tanto cerco questa figura per una conferma. dall'ambientazione elicottero mi ritrovo in una piscina costruita dentro una casa. io indosso un costume bordeuax con bordi neri (???)...stimo girando un video ahahah. mi devo tuffare in acqua e nuotare con svarite capriole. ma la minaccia esterna si avvicina. l'acqua in piscina si prosciuga, c'è sporcizia ovunque. piove dentro, foglie secche. io in pigiama parlo con amici e amiche della situazione. ad un certo punto ritrovo un oggetto, lo apro e ne esce un dragone di nuovola bianca che vola veloce e mi rincorre. durante il suo tragitto fa scempio dei passanti. entra nella zona della piscina, io mi nascondo, lui mi cerca. ricordo il mio viso nascosto dietro le braccia dell figura maschile (di cui non ricordo il viso), tutti seduti io per terra, il dragone mi osserva con un occhio insanguinato. io non respiro. poi si volatilizza e esce dalla stanza. espode qualcosa...c'è gente ferita. amici medici che operano. uno di questi è l'ipotetico padre della figura maschile del mio sogno. io continua a girare in costume. tra le mani le sorpresine kinder che regalo ad un paio di bambini. cambio di scena...scappo con tutta la gente e ci rifugiamo in spiaggia. tutti fanno il bagno. io parlo con una mia amica: mi dice che la figura maschile ha detto uan cosa su di me. nel sogno la mia amica me lo ripete due volte. io la metto a tacere perchè la persona in questione è vicina. quando tutti sono fuori dall'acqua io sollevo le assi che ricoprono il mare (???) e mi immergo fino alla testa. l'acqua è torbida gialla piena di foglie ferma. esco. ritorno nel luogo della piscina. c'è gente che dorme sui carretti. gente denutrita che io fisso angosciata. ritorno alla piscina e la situazione è la stessa. ancora la guerra. ricordo che penso alla figura maschile e vedo che i suoi abiti filtrano sangue. penso sia ferito:lo cerco. ha la schiena come flagellata. lo faccio sdraiare e chiamo il medico. la faccia è cambiata. sembra jim morrison.

per tutto il sogno ricordo gli sguardi di questa figura maschile, le sue parole, lui che dentro un cestino dell'immondizia, completamente bagnato indossa un giubbotto di pelle. dice che aspetta il futuro così. ? esco dall'incubo guidata da amne in macchina in mezzo alla neve. lei ha un figlio. entriamo in farmacia per il piccolo ma è notte. non si può. i carabinieri ci portano in caserma. c'è ancora neve..noi che usciamo. buio.

bha?

passaggio di quelli in notturna, sono alle prese con una traduzione di francese. ninete di strano direte voi. peccato che il francese io non lo capisca nemmeno con i diagrammi ed i lucidi. quindi mi avvalgo del milanese e di google. che accidenti a lui mica c'ha l'opzione francese-italiano. no! ehh cara mia troppo facile. traduco in inglese e poi da lì viaggio. si ma di brutto. il fatto è comico ma fa pure incazzare visto che per le traduzioni c'è un personaggio che dovrebbe svolgere il suo mestiere. va bhè...lo faccio io. alla gente gli pesa il culo.

se venissi pagata per tutto il tempo che perdo a mettere ordine in queste situazioni potrei anche salutarvi ora, il tempo di preparare la valigia e vai di cartoline dalla jamaica. va bhè. ma non sempre gira così. in queste giornate di consegne frenetiche dove affannosamente metti ordine, non solo nella tua testa ma pure in quella di chi ti circonda, non è diffcile trovarsi davanti ostacoli da corsa con le scarpette chiodate. l'incazzatura è lecita. pricipalmente con i soliti soggetti (la responsabile n.d.r.) che smanettano a caso sulle strade della vita e fanno disfano incasinano solo per dimostrare il loro valore. poi passo io con il lanciafiamme e son cumuli di cenere ;)

per il resto son giornate tutte uguali senza più orari, dove mi ritrovo a leggere libri in orari assurdi (per l'agendina del...sto leggendo Kitchen dopo circa 8 anni che vegetava lì in libreria ancora impacchettato), cooridnare gente a distanza mentre "piscio" il cane, mangiare in orari assurdi e dormire davanti a programmi televisivi degni di nota. voglia di uscire poca. anzi nulla. ma domani mi caccerò fuori di qui alla ricerca di svariati oggetti tra cui un telefono fax degno di tale nome. per quanto riguarda il versante sole cuore amore è tutto nella norma. noto un leggero ondeggiare del nano peloso nei miei paraggi e un cambiamento di atteggiamneto. che finalmente sia cresciuto? non vorrei dire una cazzata. certa gente non cambia mai. anche se lo avverto che gli andrebbe di scambiare 4 chiacchere, ma vuoi il luogo sfavorevole vuoi la coglionaggine gli viene sempre male. oggi l'ho tempestato di domande sulla viti con ficher o come cazzarola si chiamano. quasi che si proponeva lui per montarmi le mensole. see bravo. io sono la reggina dell'Ivar con tripla mensola! a me i buchi nel muro fan solo decoro ;) chissà se riuscirò mai a mettere in ordine questa stanza ed il bagno. tutto vegeta in luoghi abbandonati e scomodi da raggiungere. tipo i trucchi in sala accanto al barattolo della pittura bianca. comodo no? =) oppure cassetti zeppi di roba che non ho aperto per paura che la missione per doratura mi sbranasse una mano. le idee ci sono. pure per rimodernare il portico. ma la voglia è zero. è proprio vero che chi lo fa per mestiere poi in casa sua non fa mai un cazzo ahahhahahaha =) sà torno al mio francese alla Totò. noioooo voleuammm savuarrr...;)


mercoledì, 12 ottobre 2005

c-max [213.140.17.111 - 12/10/2005 3:21:25]
 

auguro a voi

....di potervi sentire addosso, almeno qualche volta , la sensazione avvolgente di affetto che tutte queste pagine di messaggi e di mail stanno regalando a me.
Sperando di continuare a meritarla questa cosa, vi ringrazio di cuore.

 

un uomo un perchè...alle 3.21 scrive sul sito e dopo 7 minuti scrive una mail ahahahha! 

quando si dice che il mio diabolico avatar nn è messo lì a  caso hahahahahaha ;)

Roads



Oh, can't anybody see,
We've got a war to fight,
Never found our way,
Regardless of what they say.

How can it feel, this wrong,
From this moment,
How can it feel, this wrong.

Storm,
In the morning light,
I feel,
No more can I say,
Frozen to myself.

I got nobody on my side,
And surely that ain't right,
Surely that ain't right.

Oh, can't anybody see,
We've got a war to fight,
Never found our way,
Regardless of what they say.

How can it feel, this wrong,
From this moment,
How can it feel, this wrong.

How can it feel this wrong,
From this moment,
How can it feel, this wrong.

Oh, can't anybody see,
We've got a war to fight,
Never found our way,
Regardless of what they say.

How can it feel, this wrong,
From this moment,
How can it feel, this wrong

Portishead


martedì, 11 ottobre 2005

e Buon Compleanno =)


domenica, 09 ottobre 2005

e si aggiungono 365 giorni sulle mie spalle. mai mi sono sentita così vecchia...così stanca..così...pesante dentro...però del resto 28 anni si compiono una volta sola...nel mio caso...per sempre hahahahhaha =)))


sabato, 08 ottobre 2005

Nei prossimi giorni le famiglie italiane riceveranno la lettera firmata dal
>Presidente del Consiglio Berlusconi in cui il premier spiegherà le ragioni,
>i particolari e tutto ciò che riguarda la finanziaria appena varata e la
>riforma delle pensioni. Oltre 18 milioni  di capi famiglia riceveranno la
>lettera per una spesa che supererà i 7 milioni di euro, a carico del
>ministero del Tesoro e quindi di tutti i contribuenti.
>
>Chiaramente le ragioni della spedizione di questa lettera sono ben altre di
>quelle ufficiali.  In vista  delle  mobilitazioni  dei lavoratori del 24
>ottobre  e delle elezioni della prossima primavera e visti i sondaggi che
>indicano un calo notevole delle preferenze accordate a questo governo, il
>premier intende continuare nella sua operazione tutta politica e mediatica
>iniziata con il vergognoso comunicato a reti unificate delle scorse
>settimana. Insomma  è l'ennesimo scempio che questo governo si accinge a
>compiere.
>
>Quello  che  invitiamo a fare  è  respingere  al  mittente la lettera che
>riceverete,  nel momento in  cui  il  postino ve la consegna o portandola
>successivamente all'ufficio  postale.
>
>E' sufficiente barrare con due righe in  diagonale l'indirizzo del
>destinatario e scrivere RESPINTO AL MITTENTE.
>
>Un'iniziativa  civile  per  esprimere il nostro dissenso.
>
>Inoltra la mail a più gente possibile, se la ritieni un'iniziativa
>condivisibile!


venerdì, 07 ottobre 2005

e sono qui, insonne, a scrivere a lavorare a girovagare ogni tanto in rete per svagare la mente dalle scadenze imminenti di lavoro. come al solito tutto all'ultimo, la tradizione non si può sconvolgere. a rincorrere la gente per recuperare tutto il materiale necessario per svolgere il lavoro. fuori credo piova...non è più una novità da almeno una settimana. io imperterrita tengo la finestra aperta...mentre fumo e scenero distrattamente su questa tastiera. ho il naso freddo brrr. come al solito mi ripeto dicendo che queste giornate di pioggia mi ammorbano, siamo solo all'inizio. ma quando il cielo si apre è un declinare di colori verso i nuvoloni grigi in lontananza. e l'aria fresca sferza il viso.

in questi giorni di vita casalinga/lavorativa/da eremita/solitaria trascorro le notti lavorando...le mattinate dormendo mentre sopra di me trapanano, imbiancano, martellano. e io dormo...fino a quando il fastidio diventa insopportabile e mi sveglio. ad attendermi la gioia di Viola che mi aspetta implorante per uscire a fare 2 passi. quindi impiego il mio tempo a preparare da mangiare per entrambe, a chiaccherare al telefono, a coordinare gente svampita, a passeggiare nei prati qui vicino con il cane stanico. infangandomi ben bene nell'eba umida e terrosa. e poi piove e poi torna il sole e poi fa freddo. questa casa che sembra ancora un porto di mare mi è del tutto etranea. quando entro qui non riconosco gli odori, ne gli spazi a me consueti. mi sembra di entrare in casa d'altri. forse è per questo che in camera mia è ancora tutto "in cantiere". un pò per volta mi impongo di sistemare qualcosa...ma nulla assume la forma morbida di un tempo. gli spazi sembrano ristretti. e la tranquillità del quartiere è assordante. il coprifoco arriva presto...mentre io ancora con la porta della cucina aperta sul giardino preparo da mangiare. mentre Viola si sede fuori e mi sbircia e mugugna perchè vuole ancora uscire a fare 2 passi. a fine natale a forza di farmi trascinare ovunque diventerò tonica.

nella vecchia casa non ci sono più andata...non sento più mia nemmeno lei. oppure magari rivendendola potrei mettermi a piangere. mi sento come se non avessi un luogo preciso a cui tornare. e non è bello. mi sento stanca ma come mio solito pompo adrenalina fino a stramazzare. e poi mi fermo. tutto mi scivola addosso...aspetto che avvenga una svolta...e non sono neppure triste. forse un pò malinconica. ma questa è una caratteristica della mia personalità.

e torno a lavorare.


giovedì, 06 ottobre 2005

Se Ti Tagliassero A Pezzetti



Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.

Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.

Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.

Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.

E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.

T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.

Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.


Fabrizio De Andrè


mercoledì, 05 ottobre 2005

che giornata assolutamente inutile quella di ieri...tanto inutile e caotica da pesare dentro per tutto un insieme di incongruenze che la vita ti pone sul percorso. e tu inciampi che è sinonimo di caduta...


martedì, 04 ottobre 2005

ho scoperto un nuovo tipo di droga: le mentos al gusto di pesca, lime e uva.

la mia preferita: l'uva. mamma mia...slurp.

certo che mangiare le mentos alle 6.20 del mattino non è normale. ma lavorando da diverse ore è come una merenda =) tra l'altro stasera ero presa bene ed ho finito a razzo quasi 3/4 di lavoro. tralasciando una parte scritta in svedese che, per ovvi motivi, non ho potuto decifrare. quindi vai di interpretazione delle carte e dei fondi di caffe. manco google mi ha aiutata. se non sparandomi una paginata in svedese hahhahha.

sà vado a letto...a dormire =)

Joss Stone
  For The Love Of You Lyrics
  Feels good
Feels good to me
Feels good
Feels good to me

Drifting on a memory
Ain't no place I'd rather be, no,
Than with you
Loving you
Day will make a way for night
All we need is candlelight
And a D'Angelo song
Ooh, so soft and so long
Glad to be here alone with a lover like no other
Sad to see a new horizon slowly coming into view
I wanna be living for the love of you
All that I'm giving is for the, for the love of you
Lovely as a ray of sun that touches me when the morning comes
Feels good to me
My love and me, ooh

Smoother than a gentle breeze
Blowing through my mind, weary
Soft as can be when you're loving me
When you're loving me
Love to be riding on the waves of your love
Enchanted with your touch
It seems to me we can sail together in and out of misery
I wanna be living for the love of you
All that I'm giving is for the love of you
I wanna be living for the love of you
All that I'm giving, giving, ooh, is for the love of you

Paradise I held within
Can't feel insecure again
You're the key
Oh, this I see, this I see, ooh
Now I'm there and I lose my way
Using words to try to say what I feel
I feel that love is free
I know that love is free

I might as well sign my name on a card which can say it a whole lot better
Ooh, only time will tell
Cause it seems that I've done just about all that I can do
I wanna be, ooh, I wanna be living
I wanna be living, living for the love of you
I wanna be giving, giving, ooh
All that I'm giving is for the love of you
Oh, it's for the love of you

I just wanna be giving all my love to you
Each and every day
That's when I'll be giving all my love to you

That's all I wanna do
I'm giving all my love to you
You know that I'm living for you

Ooh, to love you


lunedì, 03 ottobre 2005

Vorrei suonare come Max Casacci


Rit: Vorrei suonare come Max Casacci
Vorrei Pesare come Max Casacci
Firmare autografi alle fan, ricevere accendini in fronte
E fare i balletti come fa sul palco Max Casacci
Vorrei indossare la Perry come Max Casacci
Vorrei convivere con Max Casacci
Se fin da piccolo il mio mito era Pupo
Con Alvaro Vitali e Bombolo, adesso è solo Max Casacci
Godo della stima dei belin e per quanto sia nostalgico non sono stato mai da Silvetstrin
I limiti che ho li riconosco, sono alto un metro
ma dal dirupo mentre piscio non ci casco.
Credici, mi dicono, credici e arriverai al Palaminkia o al Festival,
fidati, mi dicono, fidati, ce la fai. Ma io mi sento un rocckettaro condannato allo stand-by.
Mi stimano tantissimo i colleghi decoratori, i direttori generali e pure i parrucchieri,
mi vuole bene questo pubblico di nicchia, ma io mi sento piccolo come una parrucca.

Rit: Vorrei suonare come Max Casacci
Vorrei Pesare come Max Casacci
Firmare autografi alle fan, riempire i palasport
E fare quel che fa Max Casacci
Vorrei indossare la Perry come Max Casacci
Vorrei convivere con Max Casacci
Se fin da piccolo il mio mito era Pupo
Con Alvaro Vitali e Bombolo, adesso è solo Max Casacci

Pesante la tua doppiomanico sincera, la trovi su cd, lp e su dischetti per tastiera,
mentre a me mi trovi in giro ai Murazzi qualche sera, in un locale dove fuori certamente non c’è fila.
Purtroppo in cima alle scogliere non ci facciamo compagnia
La costruzione di un successo è sempre un’alchimia di vodkalemon e bagna cauda,
tu sei un gran maestro, ti dedico ‘sto pezzo e spero che ricambierai una limonata in funivia.

Rit: Vorrei suonare come Max Casacci
Vorrei Pesare come Max Casacci
Firmare autografi alle fan, riempire i palasport
E fare quel che fa Max Casacci
Vorrei indossare la Perry come Max Casacci
Vorrei convivere con Max Casacci
Se fin da piccolo il mio mito era Pupo
Con Alvaro Vitali e Bombolo, adesso è solo Max Casacci

Sono bravo a rompere i maroni, si, ma tu di più, ma tu di più,
sono bravo a regalare i tintoni, si, ma tu di più,
ma quanto tempo e ancora, io dovrò darci dentro
quanto tempo e ancora mi viene da star male perché


Rit: Vorrei suonare come Max Casacci
Vorrei Pesare come Max Casacci
Firmare autografi alle fan, riempire i palasport
E fare quel che fa Max Casacci
Vorrei indossare la Perry come Max Casacci
Vorrei convivere con Max Casacci
Se fin da piccolo il mio mito era Pupo
Con Alvaro Vitali e Bombolo, adesso è solo Max Casacci

Purtroppo io non sono Max Casacci

[creazione di amne e me...salviamo questa canzone con la citazione giusta postandola nel secondo luogo adatto]